Guida al Track-Day perfetto: come preparare la vostra auto alla pista

Portare la propria vettura in circuito durante un Track-Day rappresenta il vertice dell’esperienza per ogni appassionato di motori. È l’opportunità ideale per esplorare i limiti del veicolo e affinare la propria tecnica di guida in un contesto controllato. Tuttavia, l’asfalto di un autodromo non concede sconti. Lo stress termico e meccanico a cui sono sottoposti i vari componenti in pista supera di gran lunga quello della normale guida stradale, motivo per cui una preparazione scrupolosa e mirata è fondamentale per evitare spiacevoli inconvenienti, cali di rendimento o usure premature.

Possiamo identificare alcune aree che se correttamente adeguate all’uso in pista possono garantire prestazioni e sicurezza: il comparto termico, l’impianto frenante, l’assetto, gli pneumatici.

Comparto termico

Le vetture abitualmente utilizzate durante i track days dispongono normalmente di una “cavalleria” già sufficiente per divertirsi; anche qui però si possono montare componenti che aumentano la grinta del motore: 

  1. Filtri AriaFiltri aria: garantire il corretto flusso d’aria nell’airbox con l’adozione di un filtro “racing” è il primo passo da fare. Sprint Filter fornisce una gamma di media filtranti per tutte le necessità, con materiale tecnologicamente avanzato: tutte le tipologie sono infatti realizzate in poliestere, che garantisce filtrazione adeguata e un passaggio d’aria irraggiungibile da qualsiasi altro materiale.Race Chip
  2. Moduli motore: l’adozione di un modulo Race Chip permette di rendere disponibile quella riserva di potenza che ogni vettura dispone di fabbrica. Senza compromettere la vita del motore, i moduli Race Chip forniscono quei cavalli in più che in Akrapovicpista non fanno mai male.
  3. Impianto di scarico: basta il nome, Akrapovic rende la vettura più potente, più affascinante e con un rombo avvolgente. Il sound Akrapovic è infatti leggendario nel mondo sportivo dell’automobile.

 

Impianto frenante

Qui non si scherza, l’impianto frenante DEVE essere al 100% della sua efficienza dal primo all’ultimo giro della giornata in pista. Possiamo considerare due livelli di up-grade:

Primo livello: sostituzione del fluido freni e delle pastiglie.

Il fluido freni LCF 600 Plus di Brembo ha caratteristiche tali da risultare perfetto per questo esercizio<. Punto di ebollizione più elevato e bassissima comprimibilità rendono il pedale del freno solido e costante. Le pastiglie freno stradali non possono resistere alle temperature che si sviluppano durante un

uso intenso dell’impianto frenante: la temperatura elevata, infatti, si traduce nell’effetto “fading”, cioè la diminuzione drastica del coefficiente d’attrito con conseguente perdita di potenza dei freni. PAGID RACING ha in gamma alcune mescole assolutamente idonee a questo tipo di utilizzo con sagoma specifica per le pinze di serie di alcune tra le più diffuse vetture sportive.

 

Secondo livello: montaggio kit maggiorato

La sostituzione degli elementi di serie con un kit Brembo (composto da dischi maggiorati, pinze e da tutto l’hardware necessario per il montaggio) produce un notevolissimo aumento della potenza frenante. E’ possibile scegliere tra kit GT e Kit Pista, sempre prodotti da Brembo, con dischi e pinze con performance differenti.

Kit Pista

 

 

 

 

 

 

Assetto

“La potenza è nulla senza controllo”. Così recitava un vecchio slogan apparso per la prima volta ne 1994, è nulla è così vero quando si tratta di vetture in pista. Tonnellate di cavalli vengono sprecate in frenata, in percorrenza di curva e in accelerazione quando la macchina non dispone di un assetto adeguato a questo utilizzo.

Koni presenta una gamma molto ampia di ammortizzatori, dallo STR.X prettamente stradale al GTS, ideale per i track days. Un buon ammortizzatore inoltre dovrebbe essere accoppiato a delle molle di abbassamento, come le H&R, fabbricate specificatamente per ogni vicolo. Se ciò non bastasse, sempre H&R presenta in gamma i distanziali per l’allargamento della carreggiata e le molle antirollio, per rendere la vettura ancora più rigida e rispondente alle indicazioni chi il pilota fornisce attraverso lo sterzo.

Ammortizzatori GTS

 

 

 

 

 

Pneumatici 

Gli pneumatici rappresentano l’unico punto di contatto tra la vettura e la pista, e la loro gestione corretta determina sia il ritmo sia la durata di ciascuno stint. Chi utilizza l’auto sia su strada sia in circuito trova nei prodotti Semi-Slick la soluzione ideale grazie a una spalla rigida e mescole dedicate. Occorre prestare grande attenzione alla dinamica delle pressioni. Entrando in pista con coperture a freddo, l’aumento termico farà salire la pressione d’aria interna. Per questo motivo è opportuno partire con valori leggermente inferiori allo standard stradale e regolare la pressione a caldo con un manometro di precisione subito dopo i primi tre o quattro giri di riscaldamento.